#giornalismodifferente e reati odiosi: analisi di due pessimi articoli

Della nostra campagna “Giornalismo differente” c’è ancora una grandissimo bisogno. Qualche giorno fa, “La Stampa” ha riportato una notizia gravissima: un uomo di sessant’anni è indagato per sfruttamento della prostituzione ai danni di alcune studentesse minorenni. Una nostra lettrice, che ringraziamo, ci ha segnalato due articoli, con la medesima firma, che parlano della vicenda. Il…

È il linguaggio ad esser maschilista o è maschilista l’uso che ne facciamo?

Avvocato, scienziato, sindaco, medico. Ma non avvocata, scienziata, sindaca, medica? Ma suona così male! E’ l’obiezione più ricorrente contro i femminili come architetta, assessora, chirurga. Si tratta di sostantivi che indicano lavori, o cariche, in passato riservati agli uomini, ma perfettamente regolari dal punto di vista grammaticale. Allora il problema qual è? E’ il sostantivo…

Gli ingredienti per parlare in modo scorretto di violenza contro le donne

(Originariamente postato il 13 maggio 2013) Ricetta per un articolo di giornale che narra di aggressioni e violenze da parte di un uomo contro una donna. Ingredienti, da mescolare con cura, se si vuol produrre una comunicazione scorretta: 1) Accennare alla bellezza della vittima 2) Utilizzare le parole: “raptus” e “gelosia” 3) Inserire nell’articolo una fotografia…

Linguaggio “di genere”: Serena Dandini, Radio2, Lilin e Graziella Priulla

Giovedì scorso, il 6 novembre, durante un programma radiofonico del pomeriggio di Radio2, “#staiSerena” con Serena Dandini, ho avuto modo di scoprire una giovane artista piemontese che non conoscevo: Lilin (nome d’arte di Chiara Pulitanò). Il nome d’arte, da solo, è già particolare. Si tratta della dinastia di Lilith, la “vera” “prima donna”, cacciata da…

La narrazione di un femminicidio

Domenica scorsa è stata uccisa, vittima di femminicidio, un’altra donna: Sonia Trimboli, 42 anni. Il femminicidio, ormai dovremmo saperlo tutt* è l’omicidio di una donna “in quanto donna”. Che significa? Vuol dire che la ragione per la quale viene uccisa è di natura culturale e che l’uccisore, spesso, è una persona che ha (o ha…