Coconuda e la violenza contro le donne: come si vende la collezione inverno 2013

18 Agosto 2013 le donne vendono, soprattutto se oggettivate e sessualmente disponibili. La violenza vende, dalla moda alle comunicazioni sociali, soprattutto se per parlarne si può assumere lo stesso immaginario che partecipa a generarla. Così, l’industria della moda usa la violenza come elemento glamour in campagne pubblicitarie simili a immagini pornografiche gratuitamente violente, alludendo a…

Il capitalismo umanizzato dei braccialetti contro la violenza

Se la violenza può essere glamour allora il capitalismo può essere filantropico. L’unione di questi due ossimori si realizza in Tatù, il braccialetto contro la violenza sulle donne. La violenza contro le donne ha fatto vendere mutande, magliette, calendari, è approdata nelle riviste di moda e nei servizi fotografici fashion, riempie i pomeriggi televisivi con…