Lo spot contro “l’ideologia gender” nelle scuole vi farà pentire di appartenere al genere umano

L’associazione ProVita —quelli che pensano che l’aborto sia il più ignobile degli omicidi— ha lanciato una petizione “contro l’ideologia del gender nelle scuole”

Fino a qui nulla di nuovo, sono mesi che sbandierano questa petizione, ne parlammo anche qui .

Era tutto normale —se normale possiamo definire i deliri di questa gente convinta che ci sia una lobby omosessualista che, attraverso lavaggi del cervello, o anche solo con uno sguardo, convinca l’umanità intera a diventare gay—  e, onestamente, non avrei mai sprecato minuti della mia esistenza per parlare di ProVita e delle loro petizioni, fino a quando non ho visto il video che hanno pensato di creare a sostegno della petizione.

Prima di postarvi il video, ci terrei a comunicarvi che sarà uno spettacolo sconcertante e soprattutto non adatto a tutti. Se siete estremamente sensibili e/o non avete un stomaco forte, sconsiglio caldamente la visione.

Saranno quarantasei secondi di imbarazzo e follia, i più brutti della vostra esistenza. Se dopo i primissimi secondi proverete la sensazione di essere caduti in un tunnel di orrore, disagio, Giovanardi e Adinolfi, è tutto normale. Sono gli effetti collaterali del video.

Buona fortuna, se siete ancora vivi-e ci rileggiamo dopo il video

Ecco, io vi avevo avvisati-e.

Sarà che ho un po’ troppa fiducia nel prossimo, ma devo ammettere che inizialmente ho pensato si trattasse di una parodia, di un video satirico, insomma.

Poi sono andata sul loro sito per cercare di capire se fosse stato creato da loro o meno, e ne ho avuto la conferma.

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Affrettatevi a firmare prima che il nostro pianeta venga devastato da satanici omosessualisti!!11

Tra immaginette romantiche e pucciose che ricordano alle incubatrici ambulanti, ops, volevo dire alle donne, provita2quale sia la loro funzione principale –“mogli e madri per vocazione” ovvero servire il marito e sfornare prole– e altre immagini maldestramente assemblate al pc e spacciate per “bambini” devastati dall’aborto, ho subito capito che il video avesse intenzioni serissime.

 

 

 

Il breve filmato si apre con questo ragazzino che entra in casa, guarda il padre e poi fugge disperato.

Il bambino, da come si potrebbe pensare in un primo momento, non fugge disperato perché si è appena ricordato che faccia abbia suo padre ma “è sconvolto, poveretto, a scuola hanno fatto una lezione di educazione sessuale basata sulla teoria del gender!” dice la madre con voce melodrammatica e con gli occhi fuori dalle orbite.provita7

Dopodiché, lo sveglissimo padre, chiede delucidazioni e, mentre immagini assurde scorrono in sottofondo, la donna continua: “le scuole sono obbligate, sono direttive del Governo, hanno detto che dovrà scegliere in futuro se dovrà essere uomo o donna, dipende da come si sente. Che è normale cambiare di sesso, che può essere quello che vuoi, né uomo, né donna

Ecco qui uno della lobby immortalato mentre cospira una conquista omosessualista del pianeta

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Poi la donna continua : “qualsiasi orientamento sessuale va bene”.

E qui parte l’altra immagine di un omosessualista senza orientamento sessuale mentre passeggia per strada.

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Dopodiché parte una schermata nera e una voce apocalittica fuori campo chiede:

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Ora arriva la parte più divertente del video: la reazione del padre.

Sguardo affranto, amareggiato e spaventato. Quasi piange, pover’uomo.

provita5Attimi di forte tensione.

L’uomo prende la situazione in mano e con uno sguardo che da spaventato e teso passa a fiero e deciso, dice un secco: “NO”

provita6Come scrivono anche su l’Espresso non riusciamo a capacitarci sul perché questo capolavoro sia stato escluso dagli Oscar.

Alla fine di questo video vi sentirete –chiunque voi siate– degli esseri migliori e persino i libri e gli status simpatici come una martellata sui piedi e razzisti di Costanza Miriano

o le foto che ritraggono i piedi di Adinolfi con la moglie devota e felicemente sottomessa intenta a massaggiarli vi sembreranno meno raccapriccianti.

Adinolfi

 

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36 commenti su “Lo spot contro “l’ideologia gender” nelle scuole vi farà pentire di appartenere al genere umano

  1. Antonio il said:

    A me non ha scandalizzato. Mi ha dato più fastidio tutto l’articolo che critica e basta.
    Vi invito a leggere meglio cosa intende per “sottomessa” Costanza Miriano.
    È troppo facile e da bambini di prima elementare leggere un titolo e farsi tutta una storia solo su quello…

    • Fabiana il said:

      Infatti il video non mi ha affatto scandalizzata, mi ha solo messo in profondo imbarazzo, avrei voluto nascondere la testa sotto la sabbia al posto loro.
      No, certo, hai ragione, Costanza Miriano potremmo definirla la nuova Simone de Beauvoir.

    • Attilio il said:

      Ma veramente io ho letto, non il libro, ma le spiegazioni che da la signora. Dice di essere stata molto chiara, e chi non la capisce non ha gli strumenti culturali per capirlo. Poi aggiunge che Paolo dice cose “buone e giuste”. Leggiti la prima lettera ai Corinzi, Lettera agli Efesini e Lettere a Timoteo di Paolo. Bene non avrò gli strumenti culturali per capire la Miriano, ma non sono fesso.

      • Fabiana il said:

        Credo che per condividere i libri e le ideologie di Miriano non ci voglia chissà quale grado di cultura ma più che altro una grandissima dose di masochismo.

    • nuvola60 il said:

      Secondo me la Miriano non ha capito nulla di Nuovo Testamento ma è stata folgorata da 50 sfumature….. Oppure ha confuso i due libri che teneva sul comodino ?!

  2. Approvo il video! A parte la scarsa qualità della recitazione, mi vedo esattamente nei pagani di quei genitori!!! Ma dico io, questa ci sembra veramente libertà di pensiero?

    • Fabiana il said:

      Quella più che libertà di espressione è discriminazione. Leghisti, casapoundiani, razzisti e omofobi vari fanno sempre una gran confusione tra le due cose.

    • E’ libertà di pensiero insegnare ai bambini che crescere con una propria identità sessuale o di genere sia sbagliato?

      • Ettore il said:

        Nessuno insegna loro questo, io vorrei capire da dove prendiate queste informazioni distorte. È libertà di pensiero insegnare che essere omosessuali è un diritto e nessuno può sindacare sull’orientamento sessuale, certo. La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri. Tutto il resto è fuffa. Se preferite, insegnate a casa ai vostri figli a odiare i diversi, noi nelle scuole non le vogliamo queste scempiaggini. E siamo la maggioranza, quindi vi fregate.

        • Antome il said:

          Credo, per analisi logica, che “con una propria identità sessuale o di genere” includa anche il poter essere gay, queer o trans. Quindi sì, condivido Fola, insegnare a crescere con una *propria* identità di genere non è sbagliato. Impedire ciò non è libertà di pensiero.
          Ah, tra l’altro non conformarsi a stereotipi di genere, può avvenire anche all’interno della stessa identità di genere, questo è importante dirlo, è semmai il tradizionalismo normativo a censurare queste diverse espressioni, confondendole con diverse identità di genere che sono tutto un altro piano e sono una cosa relativamente rara.

    • Attilio il said:

      Mahh. la recitazione è la parte migliore..
      Sara.. visto che approvi il video. Mi sai dire quale affermazione corrisponde alla realtà.
      Nel video non c’è nulla di reale, ma solo della stupida, propaganda ideologica che falsa e mistifica la realtà.

  3. il Ricciocorno Schiattoso il said:

    Mai sentito Gianfranco Amato, presidente dei giuristi per la vita? Io si. 🙁 A questi signori – che si spacciano per cristiani – vorrei ricordare che c’è un comandamento (che sarebbero tenuti a rispettare, loro) che dice “Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.”
    Gente più che imbarazzante…

  4. Persona Coerente il said:

    A ME PERSONALMENTE QUESTO VIDEO NON MI HA SCANDALIZZATO….CI SONO COSE BEN PEGGIORI CHE MI FANNO FANNO VERGOGNARE DI APPARTENERE AL GENERE UMANO, MA VISTO CHE NON SIAMO IN DEMOCRAZIA (UCCISA DA COLORO CHE SI PROFESSANO DEMOCRATICI E LIBERALI….) TERRO’ PER ME LE CONSIDERAZIONI….IO DICO SOLO CHE STRUMENTALIZZARE LE PAROLE E’ MOLTO PERICOLOSO….E FORSE I VERI INTOLLERANTI SONO COLORO CHE SCRIVONO ARTICOLI COME QUESTI……SE VUOI CHE LA TUA IDEOLOGIA SIA RISPETTATA, RISPETTA ANCHE CHI NON LA PENSA COME TE………..TROPPO DIFFICILE EH???? :-)))

    • Fabiana il said:

      Cara Persona Coerente, ripeto, neanche a me questo video ha suscitato scandalo ma profondo disagio. Sì, hai perfettamente ragione, ci sono cose ben peggiori del video, ad esempio i commenti scritti in caps lock dove si distorce totalmente la realtà e si fa passare la libertà di espressione come la libertà di poter discriminare ciò che la nostra piccolissima e ottusa mente non vuole accettare.

    • Vedi, oltre alla grammatica ti sfugge anche altro: non si parla di ideologia, o meglio qui l’unica ideologia è quella “ProVita”.
      Si parla di rispetto per la persona, e questo video non ne ha. Si parla di onestà intellettuale, e questo video non ne ha. Si parla di informare, e questo video ad usare un eufemismo fa disinformazione.

      Dovrebbe scandalizzarti non per l’ideologia che vuole propugnare, ma per il modo indegno con cui lo fa.

    • Antome il said:

      Non so, democrazia magari per qualcuno è dittatura della maggioranza, io ne ho un concetto un po’ più avanzato. Sono libertario e fortemente critico verso l’istituzione statale e penso che il dovere di chi pretende di avere autorità, nel fare delle leggi, deve avere a cuore un equilibrio nei casi di conflitto di interessi. Cercare di distinguere capricci da necessità. Il caso degli omofobi è un capriccio, loro non vogliono vedere i gay e dicono che sono sbagliati e distruggono la società. Capisci quindi che ci vuole un equilibrio e nella fattispecie il diritto dei gay alla dignità e ad essere rispettati ha la prevalenza, rispetto al fastidio dell’omofobo, non basta che li si accusi di distruggere la società senza dimostrare il danno patente che farebbero a te.
      Il video criminalizza e mistifica i discorsi di accettazione della diversità dicendo che invogliano i ragazzi a diventare trans o gay in poche parole, cose assurde. Confondendo la diversa espressione di genere con il diverso orientamento di genere. No, dire esiste questo e quest’altro non significa dire tu puoi essere questo e quest’altro, significa dire che tu non sei meglio di loro e li dovresti rispettare. Temo che sia questo il punto che dà fastidio, molti tradizionalisti sono talmente insicuri sulla naturalezza dei ruoli tradizionali, che addirittura temono che anche solo rispettare quelli diversi e non considerarli di serie B sia ideologico e mini la stabilità di genere dei figli, manco a confermare l’idea che l’omofobia nasconde un continuo dover riaffermare la propria normalità. Dovrebbe parlare di questo in senso ampio, non solo per quanto riguarda la sessualità anzi. Se ci pensi il bullismo nasce proprio da definizioni rigide su cosa sia normale e da chiusure mentali. Va dall’orientamento sessuale di una persona a semplicemetne come parla e come si veste, riducendo a questo la personalità dell’escluso ed i criteri di esclusione.
      Nel video poi viene fatta una caricatura grottesca degli Lgbt degna delle caricature degli ebrei nelle vignette propagandistiche.

  5. anna de blasi il said:

    Il video è orribile, e pensare, ancora, a più di trent’anni dal femminismo, che una donna debba essere MOGLIE e MADRE, per vocazione è aberrante. E sono mamma. E sono sposata. E’ stata una scelta,non una vocazione. ed incinta ho partecipato fieramente d una manifestazione pro aborto. Perchè sogno, e combatto,per me e mia figlia. Perchè la mia unica vocazione è la libertà, oltre che la scrittura. Sono una giornalista. Sono una donna. Un essere umano,non un ruolo. E i gay cattivi che ci renderanno tutti “dannati” è semplicemente ridicolo.

  6. Sono eterosessuale. Nemmeno bisessuale, proprio etero. E non me ne vanto affatto. Come dei colori di capelli, occhi etc. o statura. Come del fatto di avere una certa intelligenza in buona parte dipendente da fattori esterni a me. Offesa parecchio, del resto, da video come questo.

    Trovo assolutamente aberrante che, in nome della libertà di espressione, si cerchi di legittimare le pulsioni fascistoidi (quando non “fieramente” fasciste) di repressione di gente con un rapporto con la nozione di verità a dir pochissimo disinvolto.

    Non riesco a capire come si possa avere terrore di una sana educazione sulla diversità in genere (ossia nel senso più ampio del termine: ho visto stigmatizzare i libri di Leo Lionni!) o educazione sessuale se non si è omosessuali repressi a fatica. Ma quando mai un prof che dovesse spiegare la realtà (fra l’altro che ci sono diverse inclinazioni nelle persone umane, come in tante altre specie) dovrebbe indurre i giovanissimi, giovani (o meno) a abbracciare certe inclinazioni più di quanto farebbero altrimenti. Delle lezioni a scuola poi! Come se il giorno che si facesse nemmeno qualche ora settimanale, sporadiche lezioni di musica o danza tutti diventerebbero musicisti o ballerini!
    Cari “antigender”, perché non riconoscete le vostre pulsioni, vi rilassate, magari le assecondate e ve la godete oppure fate fioretto in nome di qualche amico immaginario ma non rompete le scatole a chi si vuol vivere tranquillamente la propria sessualità, di qualunque inclinazione essa sia?
    Davvero pensate che un essere onnipotente possa essere interessato in come voi e il prossimo fate combaciare i vostri corpi con gli altrui? Se il vostro superpotente amico invisibile da prova di questo interesse solo quando non si possono raccogliere prove del medesimo – ammesso e non concesso che esista – non sarà perché vuole che ci creda solo chi ci riesce? Godetevi il vostro paradiso dopo morti, con tutti gli auguri di arrivarci il più presto possibile, e non disturbate chi, se gli va bene, inferno o nulla, può godersi solo questa vita.

  7. Adolfo il said:

    Trovo divertentissimo l’uso dei doppi standard da parte dei così detti progressisti liberali: si proclamano pronti a difendere la libertà d’espressione con ogni mezzo poi non appena gli si muove una critica sono pronti a mettere alla gogna il poveraccio che ha osato mettere in dubbio il sacro regime dell’accetazione e della tolleranza.
    Nel frattempo in tutta europa i partiti xenofobi e nazionalisti conservatori registrano livelli record di sostegno popolare.
    Ma che non vi viene neanche il dubbio che fuori dalle università e dai forum lgbtqxyz la gente non ha proprio la minima voglia di accettare queste “teorie” (sì esatto lo metto tra virgolette) sull’identità di genere?
    Non vi rendete conto che imponendo il marxismo culturale, perché é di questo che si tratta, alla popolazione la state pericolosamente spingendo tra le braccia dell’estrema destra intollerante?

    • Fabiana il said:

      Ma sapete dire qualcosa di diverso oltre allo sbandierare questa bendetta libertà di espressione che nel vostro linguaggio altro non è che discriminare chi non è o non la pensa esattamente come voi? E’ un mantra ormai, siete ossessivo compulsivi e non avete argomenti. Ora ci mancava solo il “gomblotto” marxista omosessualista che spingerà la popolazione nelle braccia delle estreme destre!11 Dovresti fare un po’ di chiarezza nella tua mente.

      • “Sbandierare questa benedetta libertà di espressione”
        I “voi” di cui parli non so chi siano e più che sbandierare qualcosa sto chiamando in causa un diritto che personalmente ritengo una delle basi fondamentali per una società sana e civile, ma questa ovviamente é una mia opinione.
        Piuttosto se si iniziano a fare distinzioni tra “libertà di espressione” e “discorsi d’odio che discriminano gli altri” stiamo distorcendo il concetto stesso di libertà di espressione. La critica é espressione, posso anche esprimere odio, se io voglio proporre di segregare tutti quelli con i capelli rossi devo essere libero di farlo, sta al giudizio del singolo il compito di darmi dell’idiota e ignorarmi.

        Aggiungo anche che qui nessuno ha parlato di complotti, parlo invece di un atteggiamento autodistuttivo e contraddittorio assunto da gruppi di persone (cittadini comuni, non logge massoniche) che cercano di imporre a tutti i costi l’accettazione verso comportamenti se non altro discutibili.

        • Fabiana il said:

          Non so se ti sei reso conto che qui non siamo su tzetze.it quindi complotti marxisti omosessualisti, massoni e lobby varie, per favore evitiamole perché sono un insulto all’intelligenza umana.
          Quali sarebbero i comportamenti discutibili? Essere omosessuale è un atteggiamento discutibile? Insegnare ai bambini che il genere non è altro che una costruzione sociale, che ognuno deve sentirsi libero-a di amare chi preferisce, è un atteggiamento discutibile?

        • Lia, Adolfo, vi sta sfuggendo un fatto fondamentale. Nel video vengono dette un sacco di bugie, nel senso di cose non vere, proprio. Quella del far sesso gia’ da piccoli, poi, e’ la cigliegina sulla torta!
          Se diffamare con fatti inventanti e’ liberta’ d’espressione per te, ok. Ma non ti aspettare che gli altri stiano zitti e non esprimano, giustamente, anche la loro… e magari pure senza inventare fregnacce, perche’ e’ possibile farlo anche cosi’, sai? Anzi, magari, pure smascherando le fregnacce altrui.

          • La “critica”, come dice Adolfo, si fa su fatti veri. Con fatti veri. Non dicendo bugie… dai ragazzi ma davvero non vi accorgete di questa cosa e di quando e’ vigliacco questo video? Ditemi, vi prego, che siete dei troll.

        • Antome il said:

          E’ vero che qui ci sono risposte molto emotive, ma sono in risposta alle tue emozioni negative, a questa violenza. Al di là adesso del fatto che sono un libertario e quindi per me puoi dire tutto quello che vuoi, possibile che non ti passi per la testa che il concetto di libertà di espressione non include istigazione all’odio. So che hai fatto un esempio, ma su uno volesse “proporre di segregare tutti quelli con i capelli rossi devo essere libero di farlo, ” stai negando il diritto all’esistenza ed alla dignità di una persona sulla base del colore dei capelli o, nel caso dei gay, dell’orientamento sessuale. Mi sembra quantomeno contradditorio appellarsi alla libertà di espressione :), tirata in ballo tra l’altro per una semplice critica, non una censura. Il video allora è contro la libertà di espressione nel non volere che vengano fatti certi discorsi sull’accettazione.
          “sacro regime dell’accetazione e della tolleranza.” è qualcosa di fondamentale per la società civile, tu puoi sbagliare quanto di pare dicendo che i gay hanno una condotta sbagliata, però li devi rispettare finchè non provi che in quanto gay ti danneggino e questo non può essere provato. Educare all’accettazione della diversità non significa diventare diversi, tantomeno gay, basta capire che tutti sono diversi e che la diversità è rispettabile e non sempre normale è buono e diverso è cattivo nè viceversa. Il meccanismo di gruppo invece rischia di dividere pigramente in normali come me e non normali – loro. L’avanzata della destra xenofoba è dovuta maggiormente a motivi di caratteri economici, la risposta che più facilmente ci si in situazioni di disagio e di rabbia da senza strumenti culturali che diano capacità di individuare le vere cause dei problemi, prendendosela con gli immigrati, con i diversi, con un nemico di comodo che distrugge il corpo sano della società, i suoi valori fondanti, invece di capire che la causa è di sistema. Intanto diciamo che le idee come le tue sono quelle che favoriscono maggiormente il bullismo, purtroppo.

      • Veramente, Fabiana, la prima a parlare di “gomblotto” sei stata tu. Adolfo indicava semplicemente quello che ritiene essere un atteggiamento controproducente (e non complottista). Dunque se ha parlato di complotto lo ha fatto soltanto per rispondere a te e spiegare che non è questo che intendeva. Sono perfettamente d’accordo sul fatto che il video sia imbarazzante, solo che mi dispiace un po’ vedere dare addosso alla gente anche quando si sforza di discutere civilmente, quale che sia la sua idea.

        • Fabiana il said:

          Mi sa che ti sei persa qualche passaggio.
          “Non vi rendete conto che imponendo il marxismo culturale, perché é di questo che si tratta, alla popolazione la state pericolosamente spingendo tra le braccia dell’estrema destra intollerante?”
          Se non è complottismo questo.

  8. Scusate, e nessun appunto sul fatto che mostrano il modo più scorretto in assoluto di infilare un preservativo, non ha rilevanza?
    Vista la provenienza credo sia fatto apposta per indurre ad infilarselo in quel modo, così poi devi necessariamente scegliere se essere Provita, visto che espoderà per certo.

  9. Secondo me si sono fatti autogol da soli con questo video. E’ talmente ridicolo che credo (spero) sia impossibile prenderlo sul serio.

    La cosa che a me ha traumatizzato davvero è la foto della moglie di Adinolfi che gli massaggia i piedi…

  10. Ilaria il said:

    Il video è profondamente imbarazzante, al dilà delle scarse capacità dei due protagonisti e delle espressioni facciali che richiamano le telenovelas torinesi degli anni 90!!
    Se questi video aberranti vengono proposti è solo colpa della società malata in cui viviamo!! Ritengo fondamentale avviare questo tipo di percorsi all’interno delle scuole, proprio per evitare che crescano nuove generazioni di omofobe-i e di misogine-i! (mi riferisco in particolar modo all’immagine “mogli e mamme per vocazione”).
    A proposito della libertà d’espressione, una critica devo farla. I piedi di Adinolfi potevate risparmiarceli!! M’è venuto un brivido lungo la schiena!!!!!!!!!!!

  11. Francesco il said:

    il video è recitato male vero,non sono attori professionisti e anche certi attori recitano male.

    Premesso questo,che è un punto basso a cui aggrapparsi,il vostro articolo è scritto pure peggio di come loro recitano.

    Il dramma è che il video dice la verità come è e come certi non vorrebbero fosse rivelata. Dovete denigrare chi non la pensa come voi?non vi vergognate? anche se concordo che è girato male, denigrarlo (sopratutto quando dice le cose come sono nelle scuole e come insegnanti mi hanno detto)non fa onore.

    io ho firmato e me ne vanto personalmente. Dovreste ascoltarvi il dottor. Amato sull’argomento

    • Fabiana il said:

      Chi avrebbe denigrato chi? Vi riempite così tanto la bocca del concetto di libertà di espressione e poi non accettate che una persona parli del video sul proprio blog? Di cosa ci dovremmo vergognare? Meglio non toccare il tasto imbarazzo che con questo video ProVita e voi che tentate anche di difenderlo e sostenerlo avete toccato il fondo.
      Tra l’altro sentirsi arrivare giudizi sulla forma del post da una persona che lascia commenti così male formulati, sconnessi e sgrammaticati è al limite del grottesco.

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