Stupri, giornalismo imbarazzante e la solita doppia morale italiana

Se dovessimo utilizzare il linguaggio tipico dei giornali potremmo definire quella appena trascorsa un’estate all’insegna della violenza sulle donne Lo definiremmo così, questo fenomeno,  se volessimo  riscuotere facili click e indignazioni, trattandolo non per quello che è —un fenomeno strutturale e trasversale— ma un’emergenza, un’ondata di follia o gli effetti collaterali causati dal caldo. Ecco,…